Santa Teresa Margherita del Sacro Cuore di Gesù

(Anna Maria Redi)

Nacque ad Arezzo il 1º settembre 1747 dalla nobile famiglia Redi, fu educata cristianamente e a 9 anni entrò nel monastero benedettino di s. Apollonia a Firenze dove rimase fino al 1764. Tornata a casa espresse il suo desiderio di entrare nel Carmelo e così fu di lì a poco; entrò quindi nel Convento delle Scalze di Firenze con il nome di Teresa Margherita del S. Cuore di Gesù. Ebbe una particolare esperienza contemplativa fondata sulla parola dell’apostolo Giovanni. “Dio è amore”.Visse una vita di umiltà, nascosta nell’amore e nell’immolazione di se stessa e raggiunse rapidamente la perfezione nel servizio costante ed eroico, come infermiera, delle sorelle, profondamente dedita al Sacro Cuore e a Maria, vivendo tra contemplazione e azione, rendendo "amore per amore". Morì, a causa di una peritonite, il 7 marzo 1770. Beatificata nel 1929, venne canonizzata da Pio XI il 13 marzo 1934.

O Santa Teresa Margherita Redi, che sentisti forte nella tua vita la presenza di Dio-Amore nascondendoti con Cristo in Dio, tanto da esserne consumata in breve tempo, ottienici di poter anche noi vivere e far nostro questo amore di Dio soprattutto nelle pene e sofferenze della vita.


PREGHIERA

Signore Gesù, ti ringraziamo per quanto ci hai rivelato attraverso la vita di Santa Teresa Margherita Redi.

Le donasti un papà che seppe guidarla a Te fin da fanciulla, insegnandole a pregare e con la preghiera a crescere nell'amore verso di Te in tutte le cose.

Presto la riempisti dello spirito di contemplazione rivelandoti nella tua santissima umanità piena di amore per noi, che le manifestasti attraverso il tuo Sacro Cuore nel quale solo trovava rifugio e conforto.

Le donasti anche la prova più dolorosa dell'anima facendola camminare per la notte oscura, nascondendo agli stessi suoi occhi l'Amore che la consumava, senza farle gustare la soavità.

La facesti muovere silenziosamente, ma con premura e generosità, verso gli ammalati e verso qualsiasi necessità del prossimo per dare sfogo al desiderio di rispondere all'amore di Dio che sentiva ardere forte nel suo cuore.

Permettesti che vivesse nascosta con Te in Dio, che adorava nel profondo della sua anima nella quale le rivelasti la tua inabitazione insieme al Padre ed allo Spirito Santo.

La consumasti in breve tempo con il tuo Amore, tanto che questo Amore accelerò la sua morte in quella fulminante anche se dolorosissima malattia, ottenendole di raggiungerTi infiammata d'Amore.

Ottienici di poter anche noi vivere e crescere in questo amore di Dio, di manifestarlo nell'attenzione e premura verso il prossimo spendendoci per esso con generosità nascosta e di saper trasformare le pene e sofferenze della vita in atti di amore come risposta all'Amore.

 

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