VITA
DEL SANTUARIO

statua.jpg (33778 bytes)Il 27 di ogni mese  ricordiamo l'ultima "illuminazione" del muro, avvenuta il 27 maggio del 1963, in una Giornata Mariana con pellegrinaggio particolare da Brindisi.

7 Dicembre, Vigilia della festa dell'Immacolata, veglia di preghiera dalle ore 21.


8 dicembre, festa dell'Immacolata Concezione, pellegrinaggio automobilistico, con partenza da piazza Duomo a Brindisi, alle ore 5,30, e nel Santuario Santa Messa con benedizione delle auto e dei conducenti.


Domenica prima di Natale: benedizione dei Bambinelli offerti ai bambini presenti, devoti del Santuario.


6 Gennaio, conclusione delle feste natalizie, dono, alle mamme, che aspettano un bimbo, di una benedizione particolare e delle scarpette benedette da Gesù Bambino.


Domenica dopo l'Epifania - Festa del Santo Bambino di Praga - piccola processione, preghiera e benedizione di tutti i bimbi.


Durante il mese di Maggio - "UN'ORA CON MARIA" dalle ore 21 alle ore 22.Il 27, ricordando l'ultima illuminazione del muro, oltre al consueto incontro del pomeriggio.
Il 31 chiusura del mese dedicato a Maria.


16 Luglio, festa della MADONNA DEL CARMINE - SETTIMANA MARIANA con riflessioni e manifestazioni culturali sulla Madonna. Vestizione con l'ABITINO della Madonna, il giorno del Carmine, dopo una breve preparazione.


15 Agosto, festa dell'ASSUNTA - TRE GIORNI CON MARIA - Il 14 agosto: Veglia di preghiera, ricordando il 1962. Alla fine dell'ultima Messa del 15, pioggia di fiori al canto della Salve Regina.


Mese di Ottobre - dalle ore 21 "UN'ORA CON MARIA"Prima domenica - SUPPLICA alla MADONNA di POMPEI, dopo la Messa delle 11,30.Le domeniche, dopo la Messa delle 18,30, "CANTIAMO A MARIA" con i CORI devoti della Vergine Santissima.

OGNI SERA: Santo Rosario alle ore 18,00, quindi VESPRI nella Celebrazione della MESSA

OGNI DOMENICA o giorno festivola Santa Messa è celebrata:

  • il mattino alle 10,00 (inverno) e 11,30 (sempre);
  • il pomeriggio: 17,00 (inverno), 18,30 (sempre), 20,00 (estate).

OGNI SABATO o festa della Madonna, dopo la Santa Messa vespertina (delle 18,30), processione "aux flambeaux" (tempo permettendo) al canto delle litanie e della SALVE REGINA, fino alla statua di Maria Regina.


OGNI CELEBRAZIONE nel Santuario termina con la preghiera della Salve Regina recitata o cantata.


I PADRI CARMELITANI che assistono il santuario sono a disposizione per LE CONFESSIONI E LA DIREZIONE SPIRITUALE, inoltre animano:

  • incontri di spiritualità carmelitana attraverso la vita dei Santi del Carmelo
  • una scuola o palestra di preghiera, secondo lo stile di S.Teresa d'Avila
  • giornate di Cenacolo e Convivenza.

interno.jpg (10044 bytes)LA CITTADELLA MARIANA, il Centro di Spiritualità "Mater Carmeli" ospita pellegrini, e gruppi per ritiri spirituali e studi mariani.


LA SALA DELLE CONFESSIONI, sul lato destro della chiesa, permette di ricevere la grazia del Sacramento della Penitenza, oltre alla direzione spirituale, in tre comodi reparti acusticamente isolati.


 UNA SALA RIUNIONI accoglie gruppi ecclesiali per momenti di spiritualità.


"ventisette" (foglio informativo che esce tutti i mesi) illustra avvenimenti e programmi del Santuario.


LA FAMIGLIA DEL CARMELO riunisce intorno a Maria coloro che offrono gratuitamente un servizio al Santuario nella liturgia, nella accoglienza e nell'assistenza ai pellegrini.


UNA PESCA DI BENEFICENZA permanente CON OGGETTI DI DEVOZIONE aiuta la realizzazione delle opere del Santuario.


L'ACQUA DELLA MADONNA DI JADDICO, sul piazzale, nell'artistico monumento che ci descrive il miracolo delle Nozze di Cana, è un segno della benevolenza di Maria che chiede a Gesù le grazie mentre a noi ripete: "Fate tutto quello che vi dirà".

 

I MOMENTI DEL SANTUARIO

primapie.jpg (11547 bytes)Il 2 Febbraio 1963 viene posta la prima pietra dell’erigenda chiesa di S. Maria di Jaddico.

Il 27 Novembre 1965 Mons. Nicola Margiotta, Arcivescovo di Brindisi, invia da Roma, dove è impegnato nelle sedute del Concilio, il decreto con cui viene canonicamente eretta in contrada "Jaddico" in agro di Brindisi, nel territorio della Parroccchia urbana "San Nicola", la chiesa dedicata a Maria Santissima "Mater Ecclesiae", delegando il Vicario Generale a benedirla.

L'8 Dicembre 1965, alle ore 16, il Vicario Generale, Monsignor Armando Franco, che diventerà in seguito Vescovo di Oria, benedice e dedica la cappella, ormai ultimata, a MARIA MADRE DELLA CHIESA, a ricordo della chiusura del Concilio Ecumenico Vaticano II°.

Il 27 maggio 1970 Monsignor Orazio Semeraro benedice la statua marmorea dell’Immacolata collocata sul porticato della chiesa.

L'8 Dicembre 1970, in occasione della festa dell'Immacolata Concezione, primo pellegrinaggio automobilistico, che parte da piazza Duomo a Brindisi, nelle prime ore della mattina e dopo la Santa Messa si svolge la cerimonia della benedizione delle auto e dei conducenti.

Il 31 maggio 1972 l’Arcivescovo Orazio Semeraro incorona solennemente le sacre immagini di Gesù Bambino e della Vergine Santa dell’affresco.

Nell’aprile 1975 viene completata la costruzione del campanile e della sacrestia.consacrazione.jpg (12323 bytes)

Il 27 Novembre 1978 l'Arcivescovo di Brindisi, Monsignor Settimio Todisco, benedice la prima pietra dell’erigenda Cittadella Mariana.

Nell’estate del 1980, col nulla osta della Sovrintendenza ai Beni Culturali, viene restaurato l’affresco della Madonna.

Il 27 Novembre 1986 la chiesa e la casa ancora in costruzione sono affidate dall’Arcivescovo Todisco ai Padri Carmelitani Scalzi.

Nel 1987-88 vengono messi in esecuzione i lavori di ristrutturazione della chiesa con il rifacimento del pavimento, dell’altare e la collocazione del un nuovo tabernacolo. Vengono inoltre sistemati gli ambienti esterni, sala ex voto, servizi, con accessori e rifiniture della casa. L’ampio piazzale, che si spinge fino a tutta la fronte del convento è mattonato e ornato di aiuole.

Il 19 marzo 1990 a conclusione della sistemazione esterna sul lato sinistro del Santuario è messa in evidenza una statua marmorea di San Giuseppe patrono dell’Ordine Carmelitano e della Chiesa universale.teodoro.jpg (5044 bytes)

L'8 Dicembre 1990 l'Arcivescovo Settimio Todisco eleva la chiesa a SANTUARIO CITTADINO.

Nel 1993 il terreno intorno al Santuario è decorosamente ordinato con viali e grandi spazi verdi alberati e con comode panchine. Lungo i viali del giardino si appoggiano i Misteri del Santo Rosario. Al centro viene eretto il blocco marmoreo che rappresenta Maria Regina mentre riceve le Grazie dal Sacro Costato di Gesù per offrirle all’umanità.

Il 15 Luglio 1993, Vigilia della festa della Madonna del Carmine, Teodoro D’Amici termina la sua vita terrena. Un busto in bronzo viene posto nel giardino. 

Il 14 dicembre 1999 la nostra chiesa è elevata a SANTUARIO DIOCESANO dall'Arcivescovo Settimio Todisco.

L'8 aprile 2000, il nuovo Arcivescovo Rocco Talucci, per l'occasione dell'ANNO SANTO in corso, indica in nostro Santuario come CHIESA GIUBILARE per l'acquisto delle Sante Indulgenze.

Il 17 novembre del 2007, arrivo delle Carmelitane di Montefalcone (BN).
Esse appartengono alla grande famiglia del Carmelo Teresiano e sono nate presso il Santuario del Carmine di Montefalcone Valfortore (BN) nel 1934 per opera del sacerdote Antonio Petrilli (1884-1954). Perciò possiamo proprio dire che è stata Maria a volerle qui a Jaddico, ove saranno al servizio di Colei che è - come dicono le loro costituzioni - la loro «Patrona… Madre tenerissima e Modello di vita donata a Dio».

 

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